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Innovative Regeneration Technology to Solve Peri-implantitis

Innovative Regeneration Technology to Solve Peri-implantitis EN PDF 293.56 KB · 2016-03-03

by Er:YAG Laser Based on the Microbiologic Diagnosis. By Toshiaki Yoshino, DDS, PhD, Atsuhiko Yamamoto DDS, PhD and Yoshihiro Ono, DDS

Abstract

La Peri-implantite è un problema emergente e la terpia correttiva richiede un metodo per decontaminare la complessa struttura di superficie dell’impianto e sterilizzare il tessuto circostante. Il Laser erbium:yttrium-aluminum-garnet (Er:YAG) ha dimostrato di favorire in modo efficace la rigenerazione  del tessuto  quando viene impiegato nelle peri-implantiti. La potenza del Laser Er:YAG viene assorbita dalla molecola d’acqua; e quindi, il suo target non aumenta di temperatura e non carbonizza. Un trattamento antibatterico basato su una diagnosi batteriologica, seguito da rimozione dei detriti e sterilizzazione della superficie impiantare  e dei tessuti del peri-impianto con laser Er:YAG  è efficace per il trattamento del peri-impianto. Lo scopo di questo report era di presentare  l’efficacia del laser Er:YAG per la rigenerazione dell’osso peri-implantare . Questa serie di casi su due pazienti ha mostrato che la terapia antibiotica riduceva la carica batterica dai siti delle peri-implantite in modo significativo e che la terapia laser Er:YAG, insieme  ad un aumento dell’osso, aumentava la rigenerazione dell’osso nei casi di difetti ossei  nel peri-impianto

29/07/2018 commenti (0)

Treatment of Peri-implantitis Around TiUnite-Surface Implants

 

Treatment of peri-implantitis around TiUnite-surface implants using Er:YAG laser microexplosions

Int J Periodontics Restorative Dent. 2013 Jan-Feb;33(1):21-30; Yamamoto A1, Tanabe T.

Abstract

La terapia Implantare può portare alle peri-implantiti, e nessuno dei metodi usati per trattare questa risposta infiammatoria  si è dimostrata prevedibilmente efficace. E’ quasi impossibile trattare superfici infette quali TiUnite (uno strato di ossido di titanio) che provoca un’ osteo-induzione, mentre sarebbe fondamentale trovare un metodo realmente efficace. Sono stati condotti esperimenti  per determinare la potenza ottimale di irradiazione per raschiare via lo strato di ossido di titanio con irradiazione con Laser Er:YAG, il grado di riscaldamento dell’impianto come risultato dell’irradiazione con Er:YAG, e la possibilità di osteo-integrazione dopo l’uso delle microesplosioni del laser Er:YAG per raschiare lo strato dalla superficie degli impianti collocati su cani beagle. Il Laser Er:YAG si è dimostrato efficace  nel rimuovere  uno stato uniforme di ossido di  titanio e l’uso dello spray d’acqua limitava  il riscaldamento dell’impianto irradiato, proteggendo così il tessuto osseo circostante dai danni del calore.. Le Peri-implantiti possono essere efficacemente trattate usando l’irradiazione del Laser Er:YAG

05/10/2016 commenti (0)

Use of Er:YAG Laser to Decontaminate Infected Dental Implant Surface

Use of Er:YAG laser to decontaminate infected dental implant surface in preparation for reestablishment of bone-to-implant contact

Int J Periodontics Restorative Dent. 2014 Jul-Aug;34(4):461-6. doi: 10.11607/prd.2192. Nevins M, Nevins ML, Yamamoto A, Yoshino T, Ono Y, Wang CW, Kim DM

Abstract

La prevalenza di peri-implantite interessa tutti i clinici che operano in implantologia. L’infiammazione peri-implantare provoca una perdita di osso che circonda l’impianto con presenza o meno di  sanguinamento al sondaggio e suppurazione. Una diagnosi ed un intervento precoci sono mandatori, ma ci sono pochi dati disponibili riguardanti la terapia più efficace . Si è d’accordo nel riconoscere  che uno dei problemi del trattamento chirurgico dei difetti del peri-impianto sia il processo di pulizia e decontaminazione della superficie dell’impianto, che può essere contaminata da colonie di batteri. Questo lavoro preclinico studia la capacità del laser erbium:yttrium-aluminum-garnet di decontaminare la superficie ruvida complessa dell’impianto asportando lo strato di ossido contaminato al fine di favorire l’ adattamento del tessuto duro e soffice all’impianto compromesso o mobile . I  risultati mostrano il formarsi di un nuovo contatto tra osso e impianto ad una percentuale di efficacia correlata all’entità dei difetti. I tessuti molli presentano bassa  o nessuna evidenza of infiammazione, che può essere interpretata come un arresto della progressione del processo della malattia. Questi risultati si possono tradurre in un obiettivo del trattamento di stabilizzare la prognosi di un impianto che è stato compromesso.

 

29/07/2018 commenti (0)

La Tecnica Hybrid Concept e l’endodonzia elettronicamente guidata

La Tecnica Hybrid Concept e l’endodonzia elettronicamente guidata - Morita Italia

La Tecnica Hybrid Concept e l’endodonzia elettronicamente guidata

Scopo di questo lavoro è la proposizione di una tecnica di strumentazione canalare (La tecnica Hybrid Concept)i  cui principi fondanti sono la sicurezza nell'utilizzzo degli strumenti canalari, sicurezza per l'elemento dentale e quindi predicibilità del trattamento, che garantiranno anche a lungo termine il successo della terapia endodontica:

Questa tecnica è detta ibrida in quanto mutua il concetto del raggiungimento con il primo file della LDL dalla Single Lenght Tecnique (Tecnica Simultanea) con il concetto dell’allargamento coronale precoce dalla Tecnica Crown Down, ottenendo così una eccellente riduzione del rischio di frattura degli strumenti. Questa tecnica, inoltre ci consente di trattare indifferentemente canali semplici e complessi utilizzando la stessa sequenza di strumenti

 

29/07/2018 commenti (0)

Analisi SEM dei difetti ed usura negli strumenti rotanti Ni-Ti

SEM analysis of defects and wear on Ni-Ti rotary instruments.

Arantes WB, da Silva CM, Lage-Marques JL, Habitante S, da Rosa LC, de Medeiros JM. Scanning. 2014 Jan 3. doi: 10.1002/sca.21134. (Epub ahead of print) PMID: 24395626 [PubMed - as supplied by publisher)

La SEM analisi di strumenti endodontici Ni-Ti rotanti è stata effettuata, prima e dopo il loro uso, per considerare difetti e deformazioni. Venti strumenti Twisted File®, BioRąCe®, Mtwo®, ed EndoWave® sono stati micrografati a 190× ingrandimenti. I files venivano lavati e micrografati dopo essere stati usati per cinque volte, per vedere alterazioni quali la presenza o  assenza di bordi irregolari, scanalature, microcavità, e raschiature. (preparazioni canalari simulate).Dopo l’analisi, I dati venivano testati usando Fisher's exact test e Kappa per valutare la concordanza tra i ricercatori. C’era una differenza statisticamente significativa rispetto alle deformazioni tra i Twisted File® e gli altri strumenti (p < 0.05). Non c’era differenza statisticamente significativa tra gli altri gruppi (p > 0.05). Tutti gli strumenti Twisted File® mostravano gli stessi difetti; ma i danni erano inferiori di quelli trovati nei BioRace® e gli Mtwo®. The Endowave® non mostravano gli stessi difetti.

In accordo con questi dati gli autori concludono che la presenza dei difetti era maggiore nei Twisted File® mentre negli strumenti  BioRace® e Mtwo®, l’entità dei difetti era inferiore ; gli Endowave® non presentavano difetti. Riguardo alla usura dopo cinque impieghi, gli strumenti mostravano comunque modifiche sulle loro lame . SCANNING 9999:1-8, 2014. © Wiley Periodicals, Inc.

 

04/02/2014 commenti (0)

Efficacia di quattro localizzatori apicali per determinare la distanza dal foram

 Effectiveness of four electronic apex locators to determine distance from the apical foramen.

Stoll R, Urban-Klein B, Roggendorf MJ, Jablonski-Momeni A, Strauch K, Frankenberger R.Int Endod J. 2010 Sep;43(9):808-17. doi: 10.1111/j.1365-2591.2010.01765.x. Epub 2010 Aug 3.PMID: 20796049 [PubMed - indexed for MEDLINE

Obiettivo

Valutare l’accuratezza di 4 localizzatori apicali (EAL) nella regione apicale (0-3 mm dal foramen) e confrontare la precisione delle lettura sul display con la reale posizione del file nel canale radicolare

METODOLOGIA:

Sono stati impiegati venti denti estratti con unico canale e canali radicolari arrotondati. Gli orifizi canalari venivano pre-svasati, e veniva misurata visivamente al microscopio la lunghezza al foramen maggiore. I canali erano allargati, in modo che un file da 15 entrava bene nel canale. I denti erano montati in tubi acrilici per test riempiti di soluzione fisiologica saline. La lunghezza Elettronica era determinata nella regione tra il foramen maggiore e 3 mm da questo, per step da 0.5 mm con Dentaport ZX (Morita), Root ZX mini(Morita), Elements Diagnostic Unit ed  Apex Locator (SybronEndo)  e Raypex 5 (Dentsply) usando files da 10 e 15. I  dati venivano analizzati usando la “linear regression” tra la lunghezza reale e le letture dei localizzatori, Bland-Altman plots e i  test non parametrici a livello di significanza di  alpha = 0.05.

RISULTATI:

Il  foramen maggiore era determinato per tutti i rilevatori apicali. Con un file per la misurazione posizionato direttamente al foramen maggiore, le letture erano equivalenti ad una posizione  0.01-0.38 mm. Per il Dentaport ZX, risultava una migliore accuratezza usando il file da 15 per l’area distante 0-1.5 mm dall’apice. Le differenze nelle misurazioni tra I due file erano inferiori per gli altri rilevatori apicali. All’analisi di regressione lineare, risultava una buona linearità per Dentaport ZX e Root ZX mini ed una moderata linearità per l’ Elements Diagnostic Unit -Apex Locator e Raypex 5. La pendenza della curva delle misure era molto bassa (0.37-0.57) per Raypex 5 e quasi ottimale per Dentaport ZX (1.01-1.05).

CONCLUSIONI:

Tra I quattro sistemi di rilevazione apicale, il Dentaport ZX ed il Root ZX mini avevano la migliore concordanza tra le lunghezze reali e le letture sulla scala metrica .

 

 

studio stoll studio stoll [378 Kb]
04/02/2014 commenti (0)

Prova di Fatica Ciclica Mgp

Prova di Fatica Ciclica Mgp - Morita Italia

 Prova comparativa di fatica ciclica statica tra MGP Morita e Path File Maillefer.

Gli strumenti sono stati inseriti in un apparecchio apposito piegati con un angolo di 45 ° e fatti ruotare su di un supporto metallico a 315, 625, 935, 1250, 1750 rpm.

Le prove hanno dimostrato come siano strumenti molto affidabili nel loro range di utilizzo (800Rpm), resistendo alla frattura almeno per 5 minuti i 10 02, 3 minuti i 15 02 e almeno 2 minuti i 20 02.

Prova di sviluppo di torque

Prova comparativa tra Mgp 20.02 e Path File 20.02 di penetrazione all’interno di un blocchetto di resina; il test registra la capacità di penetrazione dello strumento nel blocchetto, valutandola in rapporto al torque negativo che viene prodotto (Resistenza all’avanzamento  all‘interno del blocchetto che poi si manifesta con maggior stress torsionale sullo strumento).

Risultati.

A 300 giri il MGP 20 02 produce scarsissimo torque negativo . A 300 giri il Path File sviluppa notevoli forze negative. I torque negativi per l’Mgp diminuiscono aumentando la velocità. Anche i Path File, con l’aumento di velocità , diminuiscono il loro torque negativo. A 900 rpm i valori per l’ Mgp si azzerano quasi completamente   Anche per i Path File a 900 rpm si azzerano completamente i valori di torque

Conclusioni

In virtù di questi dati la cui analisi è ancora oggetto di studio gli strumenti in questione MGP e PathFile si dimostrano estremamente sicuri e resistenti alla fatica ciclica e inoltre l’aumento della velocità di utilizzo induce in entrambi i tipi di strumenti una riduzione del torque negativo (Stress Torsionale)

30/10/2012 commenti (0)

Annual Conference - Bonn (Nov.2011)

Annual Conference - Bonn (Nov.2011) - Morita Italia

 

Il meglio per il meglio– Un Trattamento canalare “premium” con un riunito “Premium”: Soaric

Annual conference of the Deutsche Fachgesellschaft für Endodontie (German Society for Endodontics) in Bonn ( November 3 to 5, 2011)

Abstract

Alla conferenza annuale in Bonn, Morita ha presentato una postazione di lavoro Soaric equipaggiata per un trattamento endodontico di eccellenza  Per tre giorni, i visitatori alla conferenza hanno avuto l’opportunità di assistere ad un programma di lavoro in Endodonzia interdisciplinare e internazionale sotto la direzione del Dr. Carsten Appel, che prevedeva una presentazione tridimensionale del trattamento di due casi clinici

Materiali e Metodi

Il Prof. Syngcuk Kim, un esperto riconosciuto a livello internazionale nel suo campo, con la collaborazione della società Morita, della Carl Zeiss Meditec, e dllo studio dentistico Dr. Schloss/Wollner, avevano allestito una sala operatoria dotata di ogni equipaggiamento necessario, in una delle sale della conferenza appositamente predisposte.

I Dottori. Tom Schloss (Norimberga) e Dieter Deussen (Colonia) avevano ognuno preparato alcuni loro pazienti per l'evento effettuando una revisione alla vigilia della conferenza.. Per il  primo caso il  Dr. Schloss aveva impiegato  la digital volume tomography (TVP) i (Veraviewepocs 3De, Morita) per mostrare la situazione attuale

1 Dentista– 2 pazienti – 3D

 Nella prima sessione di trattamento, il Dr. Kim ha affrontato il caso di un primo molare in basso a sinistra. "Essendo destrorso, questo trattamento è naturalmente molto più facile per me,", ha spiegato lo specialista, lavorando dalla posizione 12 seduto dietro il paziente. Durante il trattamento preliminare del primo paziente, un file si era spezzato nel dente e i resti dello strumento erano ancora nel canale. È per questo motivo le immagini DVT si sono rivelate molto più importanti per il professionista

“Il  display tridimensionale mi fornisce un quadro esatto della situazione in modo da semplificare al massimo la procedura chirurgica” Allo stesso tempo, due telecamere ad alta risoluzione con tecnologia 3D fornivano immagini di altissima qualità .

Tuttavia, non era solo l'eccellente qualità d'immagine che ha assicurato a dentista e spettatori una chiara visione del quadro operatorio; un ruolo particolare nel fornire la massima visibilità  è stato svolto dalla turbina impiegata : la TwinPower con testina ad angolo di 45 ° (Morita) appositamente progettata per tali casi – anche nella zona premolare particolarmente stretta

"Durante il lavoro sono sempre in grado di vedere la punta del trapano nonostante la testina," ha commentato il moderatore Dr. Helmut Walsch di Monaco di Baviera, Il successo dell'operazione è stato documentato da un'esposizione successiva a raggi x agli spettatori della conferenza. L'esposizione mostra che l’otturazione del canale  era stato eseguita in modo ottimale  nonostante le strutture complesse della radice

Anche La seconda operazione è stata un  successo. In questo caso, un paziente di 19 anni è stato operato nella regione 36. Il Prof. Kim ha sottolineato come con Soaric  la testa del paziente sia sempre  in posizione stabile e comoda e questo è particolarmente importante sia per il paziente che per il dentista.. Lo specialista è stato in grado di effettuare l’operazione in maniera molto rapido e semplice.

Conclusione

Grazie alla perfetta preparazione, allo specialista in Endodonzia di prim'ordine ed alla attrezzatura tecnica fornita dalla Morita, e dalla azienda Carl Zeiss Meditec e grazie al team del Dr. Schloss/Wollner, la sessione dimostrativa è stata portata a termine con peno successo

10/09/2012 commenti (0)

Abstracts dalla letteratura

International Endodontic Journal, Volume 43, Number 9, September 2010 , pp. 808-817(10

Abstract

J Endod. 2010 Nov;36(11):1766-9.

 

J Endod. 2010 Feb;36(2):279-81. Epub 2009 Nov 10

Abstract

Impatto della ritenzione dello strumento sull’esito del trattamento canalare
Journal of Endodontics, Volume 36, Issue 5, May 2010, Pages 775-780

Abstract
Oral Surg Oral Med Oral Pathol Oral Radiol Endod. 2009 Jul;108(1):e41-5. Epub 2009 May 22
Abstract
ROOT ZX:  determinazione dellalunghezza  canalare più accurata rispetto alla radiografia 
International Endodontic Journal, Volume 43 Issue 2, Pag. 142 – 147; 12 Jan 2010; A.C V. Mello-Moura et al
Abstract
 
Precisione del Root ZX nei  primi molari con riassorbimento canalare 
International Endodontic Journal ,Volume 42, Issue 2, February 2009, Pages: 115-121,

Journal of Endodontics, 07/13/09, Lopes HP et al
Abstract

Elettropulitura aumenta  la resistenza degli strumenti rotanti NiTi 
Journal of Endodontics , vopl 33, issue 10, Otober 2007,  

Australian Endodontic Journal , Vol.2 Issue 3,Pages 107 - 111
Abstract

Effetti degli irriganti canalari sulla precisione del Dentaport ZX™
Australian Dental Journal, Volume 52, Issue 3, Date: September 2007, Pages: 193- 197
Abstract   

Le lime EndoWave trasportano maggiore quantità di detriti
Australian  Endodontic  Journal,  Volume  32, Issue 3, Date: December 2006,Pages: 107-111  
 
Abstract 

Immunology-Volume 129 Issue 1,11 Sep 2009,  Pages 105 – 114,
Abstract


 

29/07/2018 commenti (0)